27 ottobre 2009
OpenTimeWarp AscoltiVisivi@Memories 2009
Le videoproiezioni sono “mappate” su di una struttura triangolare formata da 15 piramidi su 3 livelli di altezza; vengono videoproiettati elementi geometrici che creano distorsioni visive alla struttura, luci finte che ingannano con giochi di volumi e poi sequenze di colori che illuminano le facce delle piramidi. La ricerca di una dimensione diversa da quella tridimensionale, spinge a sfondare ogni involucro ambientale per suggerire una realtà più complessa: spigoli e facce piramidali continuamente sfuggenti che si ripropongono per effetto delle videoproiezioni in perpetuo avvicendamento su di essi. L’audio realizzato da Luca “Phutura” sincronizzato con il movimento delle forme accompagna la visione: allo sguardo dello spettatore la struttura tradizionale dell’ambiente appare mutata e viene suggerita una rottura/apertura verso nuove forme e dimensioni. E’ una sorta di varco aperto nel tempo, costituito da un perpetuo mutamento.
Phutura: myspace.com/djphutura
scarica_qui_la_scheda_dell’installazione
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MEMORIES
giovani artisti campani re-interpretano il passato
A cura di Gino Pisapia
Dal 31 ottobre al 30 novembre 2009-10-09
Circolo Artistico Politecnico, Piazza Trieste e Trento, 38 Napoli
Memories è il titolo della mostra a cura di Gino Pisapia, che accoglie le opere site specific di 11 giovani artisti campani. L’esposizione, che prende il via il 31 ottobre 2009, si snoda all’interno di un percorso suggestivo e storicamente importante per la città di Napoli come il Circolo Artistico Politecnico situato in Piazza Trieste e Trento.
Ascolti Visivi, Enzo Calibè, Danilo Correale, Giulio Delvè, Corrado Folinea, Anna Fusco, Antonio Patrizio, Giuseppe Stellato, Nicola Vicidomini, Ciro Vitale, Marco Zezza, sono gli artisti invitati a riflettere sul tema della memoria intesa come ricordo vincolato alle persistenze oggettuali che “infestano” lo storico appartamento seicentesco all’interno del quale ogni ambiente è stato occupato per ospitare i lavori realizzati ad hoc. Eterogenee le poetiche, diversi i media utilizzati, in un caleidoscopio di rimandi e citazioni colte, la mostra assume un carattere storico, di ricerca e inevitabilmente di re-interpretazione. Inserita all’interno di un più ampio progetto dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Campania, Memories si pone come un’ ulteriore testimonianza di sensibilità verso i giovani, la loro formazione e promozione. Ogni artista ha scelto uno spazio all’interno del quale ha realizzato un’ opera capace di integrarsi perfettamente e dialogare con le preesistenze, creando un corto-circuito con il passato.Il corto-circuito diventa quindi l’elemento che arbitra la partita tra passato e presente, tra memoria e storia, tra ricordo e oggetto.
il collettivo Ascolti Visivi realizza una videoinstallazione dove a ospitare l’immagine proiettata è uno schermo discontinuo formato da volumi di forma piramidale dalle diverse altezze che creano vari piani di proiezione di percezione e di ricordo. “